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Villa Giulia
Esterno - Facciata giardino |
Nei bellissimi spazi espositivi di
Villa Giulia, affacciati sul Lago Maggiore a Pallanza, apre, fino al 2 ottobre,
IMMAGINARE IL GIARDINO.
Il curatore della mostra, Michael Jakob, docente universitario e curatore internazionale, propone una affascinante lettura tematica dove il giardino viene rappresentato in due diverse modalità. La prima sezione presenta 140 splendide incisioni, provenienti da una collezione privata di libri e materiali iconografici, significativa testimonianza circa l’immaginario del giardino nei secoli tra il Seicento e l’Ottocento.
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Giuseppe Vasi
« Otto vedute di giardini di Roma »
Veduta della Villa dell’E.mo Sig. Cardinale Alessandro Albani
Fuori di Porta Salaria - tavola n.1 |
Sfilano meravigliosi parchi come quello illustrato nella raccolta
Hofstede van Clingendaal (Amsterdam, 1690 ca.) sulla tenuta di Clingendael, con l’imponente frontespizio di
Laurens Scherm, composta da 32 stampe delineate da
Daniel Stoopendaal e incise da
Leon Schenk. Philips Doublet (1633-1707), proprietario della tenuta nei pressi de L’Aia, un gentiluomo amante di architettura, giardino e botanica, tra il 1670 e il 1680 diede al proprio giardino una forte impronta di stile francese. Clingendael divenne in seguito un modello di riferimento per la diffusione della moda geometrica in tutto il paese.
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Georges-Louis Le Rouge (1712-1790)
« Elenco dei nuovi giardini alla moda » (Détail des nouveaux jardins à la mode)
Quaderno XII - Tavola 24 |
Si prosegue con il palazzo e il giardino di Heemstede costruiti nel 1645 e acquistati nel 1680 da Diderick van Velthuysen (1651-1716). I bellissimi
parterres de broderie, le statue, le fontane e un arco trionfale che conduceva all’orangerie, all’orto e a un grotto sopravvivono ormai soltanto nelle graziose tavole di
Isaac de Moucheron. La raccolta di incisioni del 1690 ca. contiene 26 tavole incise, compreso il frontespizio.
Giunti in Italia, delle straordinarie e rarissime incisioni
Otto vedute di giardini di Roma, sette portano la firma di
Giuseppe Vasi (1710-1782), serie che non trova riscontri nei repertori bibliografici. La qualità artistica delle tavole farebbe attribuire l'esecuzione al giovane Piranesi che, tra il 1741 e il 1744, svolgeva il suo apprendistato presso il Vasi.
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Georges-Louis Le Rouge (1712-1790)
« Elenco dei nuovi giardini alla moda » (Détail des nouveaux jardins à la mode)
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L'itinerario prosegue in Austria con il giardiniere-paesaggista tedesco
Rudolph Siebeck (1812-1878) famoso per essere l’autore, nel 1862, del Parco della città di Vienna, chiamato anche, per l’appunto, Siebeckpark. In mostra, la rarissima prima edizione de
L’arte dei giardini nelle sue forme moderne.
E infine si approda all'
Elenco dei nuovi giardini alla moda di
Georges-Louis Le Rouge (1712-1790), cartografo, architetto e stampatore francese e autore di una grandiosa impresa editoriale pubblicata a fogli e fascicoli separati nell’arco di tredici anni, a partire dal 1776 fino al 1789, per un totale di 21 quaderni e 496 tavole.
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Rudolph Siebeck (1812-1878)
« L’arte dei giardini nelle sue forme moderne »
(Die Bildende Gartenkunst in ihren modernen Formen)
Litografia colorata a mano |
La seconda sezione della mostra presenta invece la proiezione di filmati sperimentali del Novecento di artisti e video maker – tra gli altri
Chris Welsby,
Stan Brakhage,
Rose Lowder,
Marie Menken – che hanno scelto il giardino come specchio delle loro fantasie e proiezioni mentali.
Uno dei filmati presentati nella mostra è
Park Film, pellicola strutturale del 1972 dell’artista britannicocandese Chris Welsby che indaga le interazioni tra persone, verde urbano e macchina da presa, in accordo con la ricerca di altri cineasti degli anni ’70-’90.
IMMAGINARE IL GIARDINO
Tre secoli di rappresentazione giardinistica
25 giugno 2016 - 2 ottobre 2016
Villa Giulia
C.so Zanitello, 28922 – Verbania (VB)
Orari: dal martedì al venerdì 14-18; sabato, domenica e festivi 10 - 18
Per informazioni: tel. +39 0323 556621; segreteria@museodelpaesaggio.it
www.museodelpaesaggio.it