sabato 19 settembre 2026

FRANCESCO CASORATI

La rana rossa
LA RANA ROSSA
2012
Dopo le tappe estive di Vigone e Torre Pellice (4 luglio – 13 settembre 2026), approda alla Fondazione Giorgio Amendola di Torino, la mostra FRANCESCO CASORATI. Una passione razional-geometrica incantata, a cura di Francesco Poli e Luca Motto.
Il titolo riprende uno scritto di Italo Calvino del 1962 che presentava Casorati insieme a Nino Aimone e Mauro Chessa alla mostra collettiva Tre giovani pittori torinesi, presso la Galleria Partenope a Roma.
Francesco Casorati (1934-2013) si è imposto nel secondo dopoguerra distaccandosi dal classicismo paterno per sviluppare un linguaggio bidimensionale, dominato da un rigoroso equilibrio compositivo. Il risultato è un microcosmo formale e intellettuale, pervaso da una sottile ironia e da una profonda sospensione fiabesca schematizzata in elementi come uccelli, navi e labirinti in forme pure e campiture nette, evitando accuratamente sia il realismo sia l'astrazione totale,
La torre di Babele
LA TORRE DI BABELE
1952
La Fondazione Amendola  espone, fino al 10 ottobre, una selezione di lavori storici e più recenti già presentati a Vigone e a Torre Pellice, luoghi votati all’arte contemporanea, con nomi eccellenti quali Gastini, Zorio, Ruggeri, Griffa, Maraniello, Mainolfi, Carol Rama e, in riferimento al comune valdese, grazie al visionario progetto delle Mostre d’arte proposto fin dal 1949 dall’artista e critico Filippo Scroppo con presenze come Morandi, De Chirico, Sironi, Guttuso, Burri, e gli stranieri Braque, Chagall, Picasso, Mirò, Giacometti, Jorn, Mathieu, Hartung, Wols, Rauschenberg e Kounellis.
Casorati espone regolarmente a Torre Pellice dal 1954 al 1963, partecipa nel 1963 e 1969, al Premio Nazionale del Disegno indetto dalla municipalità, ed è presente con una personale nel 1980 a cura di Pino Mantovani.
La nave imbrigliata
LA NAVE IMBRIGLIATA
1993
Il legame con la città di Vigone risale invece al 2005, quando per gli “Amici della Biblioteca Luisia” realizza Marchingegno per pesare una nave, acquaforte su matrice di zinco, tipicamente fiabesca, raffigurante una nave sospesa su un paesaggio urbano ancorata a fili, carrucole e contrappesi.
Infine, il legame personale di Casorati con la Fondazione Amendola di Torino risale alla collettiva del 2008 Pittura dipinta, insieme ai compagni di ricerche:  Aimone, Campagnoli, Soffiantino e Tabusso, affiancati da autori di una generazione più giovane. Seguirà nel 2022 L'impronta del Maestro, rassegna incentrata sul legame con Felice Casorati (il
Maestro torinese per antonomasia) di quattro artisti: Francesco Casorati, Nino Aimone, Francesco Tabusso e Marcolino Gandini. Nel dicembre 2025 la mostra itinerante Speranze e fermenti. Arte a Torino dopo il 1945, vede nuovamente coinvolte la Fondazione torinese e il comune di Torre Pellice.
Lampare
LAMPARE
1956
Innamoratosi della pittura grazie ai genitori Felice Casorati e Daphne Maugham, Francesco espone in numerose mostre nazionali ed estere, fra cui l’Esposizione della giovane pittura italiana a Vienna, Mosca e Praga (1957), la XXXI Biennale di Venezia (1962) e la IX Quadriennale di Roma (1966).
Parallelamente all’attività pittorica, si è dedicato all’insegnamento al Liceo artistico di Torino e all’Accademia Albertina.

FRANCESCO CASORATI
Una passione razional-geometrica incantata
17 settembre – 10 ottobre 2026
Fondazione Giorgio Amendola
via Tollegno, 52 - Torino
Orario: dal lunedì al venerdì 9,30 – 12,30 e 15,30 – 19; sabato 9,30 – 12,30
Info: 011 2482970