mercoledì 3 giugno 2026

WALTER ACCIGLIARO

Meditazione nel tempio spirituale
Meditazione nel tempio spirituale
2025
Fino al 13 giugno 2026 è allestita nella palazzina ottocentesca del Circolo degli Artisti ai Giardini Reali inferiori di corso San Maurizio, a Torino la mostra personale di WALTER ACCIGLIARO (Alba, 1950).
L’esposizione è la penultima prima della chiusura estiva. Non un'antologica, ma piuttosto una raccolta di opere a tecnica mista dagli anni Ottanta ad oggi, oltre a due installazioni nell’infernotto al piano interrato (Fredda colonna con rostri, 2002 e Macchina misteriosa per catturare il vento, 2006).
Sextant, titolo della rassegna curata da Clizia Orlando, indica lo strumento astronomico usato per calcolare la posizione, un punto fermo nel lungo operato dell’artista. Accigliaro presenta una trentina di dipinti datati dal 1989 (Tavola delle emozioni preziose), al 2025 (Meditazione nel tempio spirituale), una sorta di “campionatura” del suo rigoroso metodo espressivo, articolato tra neo-informale “caldo” e “freddo”, elaborazione aniconica, allusione simbolica.
Tavola delle emozioni preziose
Tavola delle emozioni preziose
1989
Accigliaro è artista intellettuale. Frequenta il Primo Liceo Artistico e l’Accademia Albertina di Belle Arti, si forma nella Torino anni Settanta e Ottanta, di Ruggeri e di altri espressionisti astratti dai colori accesi.
Entra in contatto con Paolucci, Calandri, Saroni e Franco. Sergio Saroni è «il più imitato», Mario Calandri «il più eccentrico», Francesco Franco «il più rigoroso». A Torino impera l'Arte Povera, si assiste alle ultime fasi dell'informale storico, con le mostre organizzate da Michel Tapié. C’è poi la Torino «magica» di Tabusso alla quale Accigliaro non si è mai conformato. Non si può nemmeno ignorare la scuola di Soffiantino (evidenti i rimandi nel dipinto Un freddo madrigale dall’altro io, 1993); tutti «mostri sacri» dai quali non si lascia intimidire.
De algida aqua inversa
De algida aqua inversa
1994
Essenziali per la costruzione di un linguaggio aniconico originale si rivelano il dialogo, gli incontri con altri artisti. Matura una breve esperienza giornalistica e saggistica riservata allo studio della conservazione di opere d'arte. Si tratta di “scrivere un quadro”, di passare dal pensiero preliminare all'esecuzione vera e propria – di cui i titoli sono parte integrante –, di utilizzare tonalità fredde adatte alla propria sensibilità meditativa. 
Come nelle campiture di Rothko, anche in Accigliaro la bellezza consiste nella stratificazione di pennellate cangianti (l'argenteo Scura quintessenza dei codici infranti, 2012).
La sua pittura si esprime attraverso l’anima; insiste sul coinvolgimento emotivo più che sull’imitazione di mode passeggere. Immune dal «nomadismo culturale» promosso da Achille Bonito Oliva, la ricerca di Accigliaro – annota il critico Angelo Mistrangelo, citando Montale – si può assimilare alla «poetica del silenzio», qualcosa che sfugge e inquieta in un tempo trascendente, di sospensione spirituale.

WALTER ACCIGLIARO
Sextant

30 maggio -12 giugno 2026
Circolo degli Artisti 
Corso San Maurizio, 6 - 10124 Torino 
Orario: dal lunedì al sabato 15,30-19,30
Info: 011/8128718; info@circoloartistitorino.it
https://www.circoloartistitorino.it/

sabato 23 maggio 2026

LA SCULTURA MODERNA: MARIO GIANSONE

Gian Giorgio Massara
La donna della domenica
Mario Giansone (1915-1997) 
La donna della domenica
1956/57
Marmo rosa del Portogallo e onice
42 X 30 X 88h cm
Abbiamo frequentato lo studio di Mario Giansone (1915-1997) particolarmente negli anni in cui – per il Comune di Torino (1992) – ci occupavamo del volume “Cittadini di pietra”. Abbiamo così avuto modo di discorrere, evocare il passato – divenendo buoni amici – di parlare della genesi delle opere, di schizzi, da considerarsi quale preludio al gruppo scultoreo che impreziosisce l'atrio del palazzo RAI di via Cernaia a Torino.
Nel 2005 – con Mariolina Tibone – si è pubblicata la “Lezione di scultura: Mario Giansone”.
La pausa dì via Messina e oggi l’inaugurazione del Museo di Sant'Ambrogio (Torino, Valle di Susa) con circa trecento opere realizzate mediante l’utilizzo di materiali insoliti e innovativi, un’occasione per ammirare Ritratti, sculture motorizzate, il bellissimo aeroplano che s’è appena illuminato, gli arazzi "in negativo", i bronzi¹.
È sul minuscolo catalogo di presentazione che leggiamo: «La materia diventa poesia, emozione pura». Parallelamente alla manifestazione di Sant'Ambrogio è stata avviata una “chat” intitolata “Mario Giansone e le sue allieve” ideata per lo più da Giuseppina Lorefice, con il supporto del prof. Marco Basso. Una piccola associazione che vanta oggi una sessantina di signore iscritte.
Un pensiero ancora: il giorno cioè in cui Giansone ha donato a Mariolina Tibone un anello d’oro con incisa un’orchestra jazz.
Non possiamo concludere il ricordo di Mario senza dire ripetutamente “grazie” al dott. Giuseppe Floridia² che ha dedicato decenni della propria vita difendendo la produzione dello scultore e salvaguardandone la memoria.

1. Il Comitato scientifico è composto da: Presidente Marco Basso; membri: Guido Curto, Angelo Mistrangelo, Agnese Montanari, Luigi Ratclif, Elisabetta Tolosano.
2. Giuseppe Floridia è autore del volume “Giansone: Alla ricerca dell'armonia nascosta”. Una testimonianza tutta da leggere per scoprire un grande scultore.

martedì 12 maggio 2026

PREMIO NAZIONALE NATI PER LEGGERE


Il Premio nazionale Nati per Leggere è un riconoscimento alla migliore produzione editoriale per l’infanzia, ai più validi progetti bibliotecari per la promozione della lettura condivisa e al lavoro di pediatri che incentivano la lettura in famiglia.
Istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte, il Premio è realizzato insieme con la Città di Torino, il Salone Internazionale del Libro, la Fondazione Circolo dei lettori, il Coordinamento nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha ricevuto una medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana.

Giovedì 14 maggio alle 16.45 il Salone Internazionale del Libro ospiterà in Sala Gialla la cerimonia di premiazione della XVII edizione, in cui verranno rivelati i vincitori delle quattro sezioni che compongono il Premio: Nascere con i libri, Crescere con i libri, Reti di libri e Pasquale Causa. La conduzione della cerimonia è affidata a Eros Miari e vedrà avvicendarsi ospiti, editori e naturalmente i vincitori.

Venerdì 15 maggio alle 10.30 in Sala Gialla è in programma un incontro speciale riservato ai bambini, alle scuole e ai nidi d’infanzia. Enrico Dusio, il Principe Giglio del celebre programma televisivo Melevisione, leggerà ad alta voce gli albi vincitori delle sezioni Nascere con i libri e Crescere con i libri.

Lunedì 18 maggio alle 15.30 in Sala Gialla si terrà un convegno dedicato alla lettura per la prima infanzia, moderato da Franco Fornaroli e realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Pediatri (ACP).

giovedì 7 maggio 2026

XXXVIII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Illustrazione di Gabriella Giandelli
Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, con 147 mila mq espositivi, oltre 500 stand e 1250 marchi editoriali, 70 sale e 378 ore di laboratori, oltre 2.700 eventi al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off, il Salone Internazionale del Libro di Torino torna al Lingotto Fiere, sempre sotto la direzione di Annalena Benini.
Il tema della XXXVIII edizione sarà Il mondo salvato dai ragazzini, dal libro fondamentale di Elsa Morante pubblicato nel 1968, un’opera che contiene in sé molti libri e sfugge alle classificazioni. Un’avventura intensa e giocosa, per trovare nella letteratura, nell’arte, e nel presente, la gioia di conoscere e abitare il mondo. La terra non è ancora stata salvata, ma se c’è qualcuno che può farlo sono le ragazzine e i ragazzini. Dopo Vita immaginaria e Le parole tra noi leggere, questa edizione fa un salto e apre alla speranza per il domani. Dà spazio alla vitalità e alla possibilità di immaginare e creare, attraverso le parole e l’incontro, una realtà completamente nuova.

mercoledì 22 aprile 2026

SOIRÉE «FORA»

Gian Giorgio Massara


Da decenni collaboriamo con il Casino Luxembourg; il Forum d’art contemporain fondato trenta anni or sono ci ha consentito di parlare d’arte, di conoscere nuovi protagonisti, condividere eventi, mostre e rassegne.
Ora si susseguono momenti di incontro, scambi e celebrazioni, performances da GRAVE (il mondo degli audiovisivi) a Twin XXA (l’universo musicale); significativa la presenza dei giovani studenti della ANRT di Nancy.
Gli incontri promossi dal Casino evidenziano oggi la presenza di BIANCA BONDI incentrata sul progetto Notes on Weathering, manifestazione che ci consente di meglio conoscere l’artista nata in Sudafrica nel 1986.
Formatasi a Parigi, viene attratta dal mondo concettuale, dalle installazioni, dalla botanica, dalla chimica, dai processi di cristallizzazione del sale, dalla lavorazione della pietra e del legno.
Espone alla reggia di Rivoli, a Torino. a Roma (2024, Villa Medici) senza scordare le scienze occulte, il rapporto vita-morte; interessante la completa intervista firmata da Bianca D'Ippolito.
Nell'intimo processo di ricerca, Bianca Bondi “ritesse”, in modo intenso i legami con l’Italia.

FORA
Fino al 7 settembre 2026
Bianca Bondi
Notes on Weathering
Fino al 3 gennaio 2027
Casino Luxembourg – Forum d'art contemporain
41, rue Notre-Dame, L-2240 Luxembourg / 7, boulevard F. Roosevelt, L-2450 Luxembourg
Orario: Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica ore 11 – 19; giovedì 11 – 21. Chiuso il martedì.
Ingresso gratuito 
Per informazioni: (+352) 22 50 45; info@casino-luxembourg.lu
https://casino-luxembourg.lu/fr