mercoledì 24 giugno 2020

UGO ZANNONI MECENATE E SCULTORE

Vincenzo Hayez
Ritratto di Ugo Zannoni, 1873
olio su tela, 72 x 59,5 cm
Verona, Musei Civici – Galleria d'Arte Moderna Achille Forti
La mostra LA MANO CHE CREA. La Galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919). Scultore, collezionista e mecenate che i Civici Musei di Verona propongono dal 26 giugno 2020 alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti presso il Palazzo della Ragione, curata dal direttore dei Musei Civici Francesca Rossi, è un progetto sviluppato intorno al tema del mecenatismo che ha portato alla nascita di molte, grandi collezioni pubbliche.
Il punto di avvio è la vicenda di uno dei maggiori scultori dell'Ottocento veronese, Ugo Zannoni, artista che visse una lunga carriera animata dall’'impegno civile a favore della cultura e dei musei cittadini tra Verona, Milano e Venezia.
Roberto Fontana
Lezione a memoria, 1880-1895
olio su tela, 63 x 77,5 cm
Verona, Musei Civici – Galleria d'Arte Moderna Achille Forti
© Ennevifoto, Verona
Tra il 1905 e il 1918, Zannoni donò ai Musei Civici veronesi la sua cospicua collezione di opere d'arte, contribuendo così a gettare le basi per la costituzione di una Galleria d'Arte Moderna.
La mostra rappresenta quindi il primo studio approfondito sulle vicende della collezione Zannoni, grazie a una sistematica campagna di ricognizione. Il corpus di circa 200 opere è stato oggetto di ricerche, interventi conservativi, documentazione fotografica e schedatura.
Nella raccolta sono presenti artisti che l'autore veronese ebbe modo di frequentare e altri animatori di ricerche scultoree e pittoriche significative del secondo Ottocento, tra realismo, umori risorgimentali e nuove poetiche della luce.
Ugo Zannoni
La Carità, 1902
gesso, 45 x 21 x 16 cm
Verona, Musei Civici – Galleria d'Arte Moderna Achille Forti
Tra loro, Domenico Induno, Mosè Bianchi, Filippo Carcano, Leonardo Bazzaro, Julius Lange, Luigi Nono, e il più moderno pittore divisionista Angelo Morbelli. Tra i veronesi, Angelo Dall'Oca Bianca, Francesco Danieli e il cugino dello scultore, Giuseppe Zannoni. Tra i soggetti rappresentati spiccano generi figurativi del paesaggio e del ritratto.
La fama dell'artista è legata soprattutto alla realizzazione di un monumento simbolo, la celebre statua di Dante Alighieri che, nel centro della piazza dei Signori, rivolge lo sguardo ai palazzi Scaligeri dove il Poeta, durante l'esilio da Firenze, fu accolto da Cangrande della Scala. Il bozzetto bronzeo in esposizione anticipa le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante, a partire dal prossimo settembre 2020.

LA MANO CHE CREA
La Galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919). Scultore, collezionista e mecenate

27 giugno 2020 - 31 gennaio 2021
Galleria d'Arte Moderna Achille Forti - Palazzo della Ragione
Cortile Mercato Vecchio 6 - Verona
Orario: da martedì a domenica 11 -17. Lunedì chiuso. Ultimo ingresso ore 16.15
Informazioni: Tel. 045 8001903
www.gam.comune.verona.it