mercoledì 9 ottobre 2013

GIACOMO SAMPIERI, I PASTELLI

Spiaggia a Baratti
cm 70 x 50
pastello soffice su carta
Ad oltre un anno di distanza dall’ultima personale allestita nel maggio 2012 presso Garignani Belle Arti, Giacomo Sampieri ritorna nello spazio espositivo di via Vanchiglia a Torino per rivelare un aspetto meno noto della sua produzione artistica.
Se finora sono stati i volti enigmatici e le riproduzioni macroscopiche della realtà, un certo esistenzialismo freudiano e l’estremo realismo a caratterizzarne la poetica, oggi è l’accento lirico a predominare e a portare l’attenzione sugli scorci  pittoreschi della natura.
Chiara Adele De Michele, curatrice della mostra, ha selezionato per l’occasione dieci lavori a pastello, tecnica raramente esposta al pubblico a causa della sua fragilità (1), nella quale segno grafico e gesto pittorico si fondono con particolare efficacia. 

Langhe
cm 70 x 50
pastello soffice su carta
Forte di una pluriennale esperienza nella pittura figurativa ad olio, Sampieri conferma la propria abilità nel disegno e nella resa luministica dei paesaggi di Langa, della Spiaggia a Baratti, dell’Orco a Brandizzo ritratti dal vero, nelle marine dagli azzurri intensi della cittadina siciliana di Sampieri - omaggio alla Sicilia, di cui l’autore è originario. Il pastello soffice è anche mezzo ideale per tratteggiare vivaci nature morte con gamberi e trote che traspaiono dalla texture variegata  del foglio in carta paglia.
Punta del Romito
cm 50 x 35
pastello soffice su carta
Tale pittura di genere affonda le radici in tempi lontani e costituisce un implicito tributo alle origini della pittura a pastello, comparsa nel XVI secolo e portata all’eccellenza nella ritrattistica da Rosalba Carriera, da Chardin, fino alla rivoluzione generata dal rapido tratto di Degas e di Lautrec. Riferimenti che certamente non sono sfuggiti all’autore - e ad una nutrita schiera di pastellisti - sedotti dal colore e dalla sua eterea consistenza.  

(1) Un’interessante eccezione è costituita dal Museo del pastello soffice di Lequio Berria a Cuneo, che annovera oltre 150 opere di autori contemporanei italiani e russi. 

Giacomo Sampieri è nato nel 1954 a Vittoria (Ragusa), vive e lavora a Settimo Torinese (Torino).
Diplomato al Primo Liceo Artistico di Torino, ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino. A partire dal 1996 inizia la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre in Italia e all'estero, mentre esordisce con le prime personali nel 2002.

Giacomo Sampieri, i pastelli
a cura di Chiara Adele De Michele
Dal 5 al 17 ottobre 2013
Galleria Garignani Belle Arti
Via Vanchiglia 16/D – 10124 Torino
Tel. 011.8123097; e-mail info@garignani.it
Orario: lunedì 15,30 - 19,30; martedì/sabato 9,30 - 12,30 / 15,30 - 19,30

mercoledì 18 settembre 2013

RACCONTI E COLORI DEL PAESAGGIO

Aglié - rio del castello
olio su tavola
cm 45x35
Inaugura venerdì 20 settembre 2013 alle ore 18, presso la Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti in Torino Racconti e colori del paesaggio, mostra personale del pittore Michele Morello. In esposizione cento opere ad olio eseguite dal vero, nel corso di numerose sessioni di pittura attraverso la campagna piemontese, da Poirino, al Pian della Mussa, dalla Val Troncea, fino alla Novalesa e alle colline di Langa.
Come annota Angelo Mistrangelo, curatore della mostra: "l'inverno monferrino e uno scorcio irlandese, la galaverna e una composizione con frutta, sono altrettanti documenti di una storia che è quella del Piemonte, dei giorni della fienagione dell'ultimo pascolo, delle fioriture primaverili."
Potatura
olio su tavola
cm 40x30
Michele Morello nasce a Nichelino il 29 aprile 1939, dal 1975 si accosta alla tradizione figurativa impressionista, declinata in toni vernacolari grazie agli insegnamenti del pittore e amico Francesco Cerioli, dal quale  apprende consigli e suggerimenti sulla pittura en plein air.
Molte sue opere sono in permanenza nelle pinacoteche di vari comuni e fondazioni italiane, oltre che in paesi europei, fra cui Spagna, Belgio, Svizzera, Francia, Germania, Olanda ed Irlanda.
Espone e lavora negli studi di Torino e Cavour.


Racconti e colori del paesaggio
Mostra di Michele Morello
Dal 20 settembre al 20 ottobre 2013
Inaugurazione venerdì 20 settembre ore 18

Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti
(Saloni 9 e 10)
Viale Balsamo Crivelli 11 - 10126 Torino
Orario: martedì - sabato 11-13/16-30-20; festivi 10,30-12,30; lunedì chiuso. L'artista sarà presente giovedì e sabato pomeriggio e nei giorni festivi

domenica 12 maggio 2013

IL PIEMONTE DELL'OTTOCENTO NELL'OPERA DI ANSELMO SACERDOTE

Il Borgo Medievale documenta con una mostra l’attività di Anselmo Sacerdote (Torino, 1868-1926), pittore, incisore e fotografo, che fu per ventitré anni segretario-conservatore al Museo Civico di Torino. Il percorso, realizzato grazie alla generosa collaborazione degli eredi, seleziona diciassette dipinti, fotografie, incisioni e oggetti dell’archivio dell’artista ed evoca il clima e le atmosfere degli anni che videro la nascita, a Torino, del Museo Civico (1863) e del Borgo Medievale (1884).
Anselmo Sacerdote iniziò la sua carriera come assistente di Vittorio Avondo, direttore del museo fino al 1910, artista ed erudito conoscitore dell’arte medievale. Sacerdote partecipò attivamente alla vita e agli interessi che ruotavano intorno alle associazioni artistiche torinesi, in particolare la Società Promotrice delle Belle Arti, dove espose in modo continuativo dal 1900, e il Circolo degli Artisti, dove fu ammesso socio nel 1903. Negli stessi anni suoi dipinti furono ospitati nelle mostre delle Società Promotrici di Genova e di Firenze.
La pittura di Sacerdote si inserisce nel filone del nuovo interesse per il paesaggio maturato nella seconda metà dell’Ottocento dai pittori torinesi. Vittorio Avondo, la scuola di Rivara, Lorenzo Delleani svilupparono una particolare attenzione per la natura, dipingendo nelle campagne e nelle vallate piemontesi en plein air, per misurarsi dal vero con le variazioni della luce e dell’atmosfera. Aderendo a questa ispirazione Sacerdote frequentò la Valtournenche, le valli di Gressoney e di Cogne, o quelle più vicine di Lanzo e del Sangone in compagnia di Vittorio Cavalleri, Giovanni Colmo e Carlo Pollonera, dove realizzò studi ad acquarello, bozzetti ad olio e fotografie. Raffigurò anche i dintorni di Torino, con le cascine della piana del Po, i carri trainati dai buoi, i lavori sulle aie: immagini di una campagna che sarebbe di lì a poco scomparsa con l’espandersi dell’industrializzazione. Inoltre, seguendo le curiosità di Avondo, di D’Andrade e dei pittori della Scuola di Rivara, avvertì il fascino pittoresco del medioevo, documentando l’architettura di chiese e castelli.
Utilizzò la fotografia come ausilio per la pratica artistica, memoria visiva da rielaborare poi attraverso la pittura e l’incisione. Sperimentò anche la fotografia stereoscopica, il primo metodo di riproduzione delle immagini in tre dimensioni, ottenute con una fotocamera a due obiettivi che riprendevano due distinte immagini dello stesso soggetto alla distanza degli occhi umani. La mostra espone il visore binoculare del tipo Brewster posseduto da Anselmo Sacerdote.

Il Piemonte dell'Ottocento nell'opera di Anselmo Sacerdote
9 maggio-29 settembre 2013
Borgo Medievale
Parco del Valentino
Viale Virgilio 107 – 10126 Torino
Orario: dal lunedì alla domenica, ore 10-18
Ingresso libero alla mostra
t +39 011 4431701; borgomedievale@fondazionetorinomusei.it; www.borgomedievaletorino.it

sabato 11 maggio 2013

I SOGNI DI CARTA DI ANTONELLA STALTARI ALLA MILANO ART GALLERY

Antonella Staltari
La coccinella
2003
acrilico e carta su tela e alluminio
52x52cm
Prosegue fino al 18 giugno Sogni di carta, mostra personale dell'artista Antonella Staltari, autrice di pannelli realizzati con materiali di recupero fra cui tappi di bottiglia, cd o coperchi di lattine ludicamente assemblati per creare forme più o meno quotidiane.
Un gelato, vari esemplari di animali, un cuore, adagiati su un nero letto di piccole sacche di plastica, testimoniano di una inquietudine odierna che plastifica le sensazioni, i rapporti, e il vissuto in generale.
Antonella nel mare magnum dell'arte costruisce oggi con fervore il suo universo, ritagliandolo nella carta - crespa, di giornale, velina, di riso, dorata, striata, da parati, damascata, papiro, quadrotta, da lucidi e da stampa, da sacchetti e da taccuini, indiana e da filtro, vergata, a fiorami, da disegno, da lettere, patinata, assorbente, copiativa, olandese - che strappa, piega, aggrinzisce, svolge, tagliuzza, bagna, accartoccia, spela, lega, dipinge, incolla, trafora nel suo laboratorio all'ombra della Mole.
La Staltari invade il firmamento di mongolfiere di carta. Se potessero volare trasporterebbero sogni e si fermerebbero in cielo a discorrere con un mondo di amici di musica e poesia, di balene e di fiori, di Natale e di San Valentino.

Sogni di carta
Personale di Antonella Staltari
Dal 17 al 31 maggio 2013 - Prorogata fino al 18 giugno 2013
Inaugurazione venerdì 17 maggio, ore 18.00
Milano Art Gallery - Spazio Culturale
Via G.Alessi 11, 20123 Milano
Orario: lunedì 16-20, martedì, mercoledì, giovedì, sabato 10-13 e 16-20, venerdì 10-13 e 16-23. Chiuso domenica e lunedì mattina.
Tel. 02.76280638 - Cell. 393.9234762; info@milanoartgallery.it; www.milanoartgallery.it

sabato 30 marzo 2013

CONCORSO LETTERARIO "MICHELE LESSONA"

Il MRSN promuove e organizza la seconda edizione del concorso letterario “Michele Lessona”, ispirato alla figura del celebre naturalista dell’800. Lessona fu direttore del regio Museo Zoologico dell’Università di Torino, istituzione alla quale dedicò molte cure, incrementando le collezioni e attuandone il trasferimento a palazzo Carignano.
Il concorso a carattere nazionale, aperto a concorrenti di tutte le età, si divide in due sezioni - racconti e saggi - sulle seguenti tematiche naturalistiche:
- Esplorazioni vicine e lontane nel mondo naturale
- Emergenze zoologiche e botaniche in un pianeta minacciato
- Strategie di sopravvivenza di animali e piante
- Racconti al microscopio
All’interno della sezione racconti è prevista una sottosezione specifica riservata agli studenti delle scuole secondarie (di primo e secondo grado).
La partecipazione al concorso prevede la stesura di un testo inedito (non pubblicato né su carta né su web) in lingua italiana, della lunghezza massima di 5 cartelle (circa 10.000 caratteri, spazi inclusi). Ogni partecipante può inviare un massimo di due elaborati, in formato Word/Open Office, entro e non oltre il 15/06/2013 all’indirizzo: biblioteca.mrsn@regione.piemonte.it.
Il  bando è scaricabile dal sito del MRSN:
http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/eventi/2013/lessona/dwd/Bando_Concorso_Lessona.pdf
Per informazioni telefonare alla Biblioteca tel. +39 011 4326339