Il MRSN promuove e organizza la seconda edizione del concorso letterario “Michele Lessona”, ispirato alla figura del celebre naturalista dell’800. Lessona fu direttore del regio Museo Zoologico dell’Università di Torino, istituzione alla quale dedicò molte cure, incrementando le collezioni e attuandone il trasferimento a palazzo Carignano.
Il concorso a carattere nazionale, aperto a concorrenti di tutte le età, si divide in due sezioni - racconti e saggi - sulle seguenti tematiche naturalistiche:
- Esplorazioni vicine e lontane nel mondo naturale
- Emergenze zoologiche e botaniche in un pianeta minacciato
- Strategie di sopravvivenza di animali e piante
- Racconti al microscopio
All’interno della sezione racconti è prevista una sottosezione specifica riservata agli studenti delle scuole secondarie (di primo e secondo grado).
La partecipazione al concorso prevede la stesura di un testo inedito (non pubblicato né su carta né su web) in lingua italiana, della lunghezza massima di 5 cartelle (circa 10.000 caratteri, spazi inclusi). Ogni partecipante può inviare un massimo di due elaborati, in formato Word/Open Office, entro e non oltre il 15/06/2013 all’indirizzo: biblioteca.mrsn@regione.piemonte.it.
Il bando è scaricabile dal sito del MRSN:
http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/eventi/2013/lessona/dwd/Bando_Concorso_Lessona.pdf
Per informazioni telefonare alla Biblioteca tel. +39 011 4326339
sabato 30 marzo 2013
venerdì 22 marzo 2013
USA LA TUA "ZUCCA"
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| alcuni disegni dell'edizione 2012 |
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| clicca sull'immagine per scaricare il bando |
LO SPETTACOLO DELLA NATURA
Venerdì 8 marzo 2013 il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino ha inaugurato “Lo spettacolo della natura. Storie di scienza e di mondi da conservare”, nuova esposizione permanente situata negli spazi della crociera inferiore del seicentesco palazzo, già sede dell’ospedale San Giovanni Battista, opera di Amedeo di Castellamonte. Grande è stato finora il successo di pubblico (con oltre 3.000 visitatori registrati nei primi tre giorni), confermando i consensi già tributati al museo, che conta annualmente 150 mila presenze.
Il nuovo percorso espositivo -nato da un'idea di Giorgio Celli, noto etologo, scrittore e divulgatore scientifico italiano scomparso nel giugno del 2011- si articola in tre macro-aree su una superficie di circa 2000 mq.
La prima, “La diversità della natura”, è una sorta di moderna Wunderkammer attraversata da un imponente nastro rosso, elemento scenografico e strutturale che accoglie rari reperti, tra cui alcuni splendidi esemplari di quarzo provenienti dalla collezione di mineralogia e petrografia del museo, una delle più prestigiose d’Europa. Cilindri e lastre trasparenti accolgono tronchi di sughera, di palma, di fusti legnosi di bambù dorato, e ancora fiori, foglie e rami di uno stupefacente erbario. Il nastro rosso termina con la zoologia: uno spazio dove convivono pacificamente l’inoffensiva testuggine e il lupo, insidiosi rettili, l’alce e la tigre. Sullo sfondo della prima sala spicca una parete in resina che mostra la sequenza stratigrafica dal Pliocene al Pleistocene dell’area astigiana, ricoperta 5 milioni di anni fa da un mare caldo in cui nuotavano cetacei e sirenidi.
Progettazione e allestimento sono stati affidati a un gruppo di aziende ed esperti, selezionati con una gara europea, coordinato dalla Società Euphon Communication S.p.A. e composto da: Unicity S.p.A. - Roma | Space S.p.A. - Prato | Città della Scienza S.p.A. - Napoli | Cinecittà Studios S.p.A., Roma | Kopa Engineering S.p.A., Torino, supportati dal personale tecnico e scientifico del Museo e da collaboratori esterni.
MRSN Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti 36 - 10123 Torino
www.mrsntorino.it
Dal 9 marzo il nuovo allestimento permanente del MRSN sarà aperto al pubblico con obbligo di prenotazione. Questa sarà tuttavia una fase transitoria a cui seguirà l’apertura libera al pubblico.
Le prenotazioni vengono raccolte dalla sezione didattica che organizza le visite guidate per gruppi.
Per info e prenotazioni: tel. + 39 011 4326307-6334-6337 - didattica.mrsn@regione.piemonte.it
Il nuovo percorso espositivo -nato da un'idea di Giorgio Celli, noto etologo, scrittore e divulgatore scientifico italiano scomparso nel giugno del 2011- si articola in tre macro-aree su una superficie di circa 2000 mq.
La prima, “La diversità della natura”, è una sorta di moderna Wunderkammer attraversata da un imponente nastro rosso, elemento scenografico e strutturale che accoglie rari reperti, tra cui alcuni splendidi esemplari di quarzo provenienti dalla collezione di mineralogia e petrografia del museo, una delle più prestigiose d’Europa. Cilindri e lastre trasparenti accolgono tronchi di sughera, di palma, di fusti legnosi di bambù dorato, e ancora fiori, foglie e rami di uno stupefacente erbario. Il nastro rosso termina con la zoologia: uno spazio dove convivono pacificamente l’inoffensiva testuggine e il lupo, insidiosi rettili, l’alce e la tigre. Sullo sfondo della prima sala spicca una parete in resina che mostra la sequenza stratigrafica dal Pliocene al Pleistocene dell’area astigiana, ricoperta 5 milioni di anni fa da un mare caldo in cui nuotavano cetacei e sirenidi.
Nella seconda macro-area, “Adattamenti ed evoluzione”, la prima sezione è dedicata a Charles Darwin e al suo fondamentale testo “Sull'origine delle specie per mezzo della selezione naturale”, pubblicato il 24 novembre 1859 a Londra, divenuto subito un best seller con 1250 copie vendute nello stesso giorno. Nel 1864 il naturalista piemontese Michele Lessona curò per la UTET l’edizione completa in lingua italiana delle opere darwiniane: copie originali di alcuni di questi volumi sono visibili in mostra. La seconda sezione è dedicata ai grandi scienziati che hanno reso possibili le grandi scoperte del XX secolo. Da Gregor Mendel, che per primo intuì la trasmissione dei caratteri ereditari, fondamento della genetica, fino a James Dewey Watson, il premio Nobel che assieme ad altri scienziati scoprì la struttura del DNA, riprodotta in un modello gigante, del tutto simile a quello realizzato nel 1953 da lui e da Francis Crick.
Nella terza macro-area, “Le foreste del Madagascar”, attraverso rari reperti museali, exhibit interattivi e multimediali e ricostruzioni scenografiche -tra cui le canopie realizzate in poliuretano dall’artista torinese Piero Gilardi- esplorano le relazioni tra gli organismi viventi e l’ambiente nella foresta pluviale del Madagascar, campo di ricerca del Museo. Il progetto intende avvicinare il pubblico in modo innovativo, sostituendo l’osservazione con la partecipazione in uno spazio di dialogo fra istituzione museale e cittadinanza.Progettazione e allestimento sono stati affidati a un gruppo di aziende ed esperti, selezionati con una gara europea, coordinato dalla Società Euphon Communication S.p.A. e composto da: Unicity S.p.A. - Roma | Space S.p.A. - Prato | Città della Scienza S.p.A. - Napoli | Cinecittà Studios S.p.A., Roma | Kopa Engineering S.p.A., Torino, supportati dal personale tecnico e scientifico del Museo e da collaboratori esterni.
MRSN Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti 36 - 10123 Torino
www.mrsntorino.it
Dal 9 marzo il nuovo allestimento permanente del MRSN sarà aperto al pubblico con obbligo di prenotazione. Questa sarà tuttavia una fase transitoria a cui seguirà l’apertura libera al pubblico.
Le prenotazioni vengono raccolte dalla sezione didattica che organizza le visite guidate per gruppi.
Per info e prenotazioni: tel. + 39 011 4326307-6334-6337 - didattica.mrsn@regione.piemonte.it
mercoledì 27 febbraio 2013
MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI
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| Foto Gabriele Mariotti |
"Lo spettacolo della natura"
Storie di scienza e di mondi da conservare
Il nuovo allestimento permanente
del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
via Giolitti 36
del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
via Giolitti 36
Inaugurazione
Venerdì 8 marzo 2013 | ore 17.30
Venerdì 8 marzo 2013 | ore 17.30
La mostra sarà aperta al pubblico su prenotazione (lunedì-domenica 10-19; chiusa il martedì) con visite guidate per gruppi e scolaresche (tel. +39 011.4326307/6334/6337 – didattica.mrsn@regione.piemonte.it)
APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM
L’arco cronologico dei materiali presenti si estende dagli ultimi decenni del Settecento fino a tutto il Novecento e annovera artisti italiani di primo piano - tra i quali Pietro Giacomo Palmieri, Giuseppe Bagetti, Felice Giani, Antonio Fontanesi, Domenico Morelli, Alberto Pasini, Giovanni Fattori, e ancora Leonardo Bistolfi, Felice Casorati, Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Fausto Melotti e così via - insieme ad alcune presenze straniere, da Bouchot, Delaroche e Boudin sino a Rauschenberg e Warhol.
Oltre a fogli di grande bellezza, come nel caso dei grandi paesaggi acquerellati di Giovanni Battista De Gubernatis, vi sono documenti esemplari per la storia dell’arte italiana, come il primo studio per La città che sale di Umberto Boccioni o la serie delle Compenetrazioni iridescenti di Giacomo Balla. Tra le opere più antiche conservate vi è il dagherrotipo di Enrico Jest, vero e proprio incunabolo per la storia della fotografia in Italia. Modellato sull’esempio dei Gabinetti dei principali musei, questo ambiente consente di conservare in condizioni ottimali le raccolte e di accogliere il pubblico interessato a ricevere informazioni, condurre ricerche e consultare gli originali conservati.
L’esposizione, curata da Virginia Bertone concentra l’attenzione sulla parte della raccolta compresa tra gli ultimi decenni del Settecento e i primi del Novecento. Circa centottanta tra i fogli più rappresentativi della collezione: dai disegni a penna di Pietro Giacomo Palmieri agli acquerelli di Giuseppe Pietro Bagetti, dai taccuini di Massimo d’Azeglio ai grandi carboncini di Antonio Fontanesi, sino ai fogli di Alfredo d’Andrade, Domenico Morelli e Leonardo Bistolfi. A guidare il percorso è il filo rosso della formazione di questo patrimonio, una storia che precede di alcuni decenni l’istituzione vera e propria del Museo Civico (1863), contribuendo a determinarne la nascita.
Ad arricchire il percorso espositivo sono gli spunti sulle diverse funzioni assolte dal disegno, sulle caratteristiche di materiali e tecniche, sulla storia del gusto e sul collezionismo torinese.
Sempre a partire dal 7 marzo 2013, in Wunderkammer, sarà presentata la mostra Giovanni Migliara. Acquerelli e preziosi fixé, a cura di Monica Tomiato, dedicata ad uno tra i più apprezzati artisti che esposero a Brera nei primi decenni dell’Ottocento. Stimato da d’Azeglio come da Hayez, Giovanni Migliara fu il sapiente artefice di vedute e ambientazioni che sorprendevano per la verità ottica e la ricercata cura dei
dettagli.
Via Magenta 31 - Torino
APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM
dal 7 marzo 2013 - GAM piano seminterrato
LA SEDUZIONE DEL DISEGNO
Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM
a cura di Virginia Bertone
7 marzo - 5 maggio 2013 - Exhibition Area, primo piano
GIOVANNI MIGLIARA
Acquerelli e preziosi fixé
a cura di Monica Tomiato
7 marzo - 9 giugno 2013 – Wunderkammer, secondo piano
Orario: martedì - domenica 10-18, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 10 - ridotto € 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO: Centralino tel. 011 4429518 - Segreteria tel. 011 4429595 e-mail gam@fondazionetorinomusei.it
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