mercoledì 27 febbraio 2013

APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM



La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino apre al pubblico, nell’anno in cui la collezione civica compie 150 anni dalla sua istituzione, il nuovo Gabinetto Disegni e Stampe, uno spazio destinato alla conservazione, deposito e consultazione dell’ampia raccolta grafica del Museo, realizzato grazie al sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino. Il patrimonio grafico annovera oltre trentanovemila esemplari tra fogli sciolti e album, integralmente inventariata e informatizzata grazie a un impegnativo lavoro di schedatura avviato nel 2000.
Giuseppe Pietro Bagetti (Torino, 1764 – Torino, 1831)
Paesaggio montano con armenti, 1795 ca.
inchiostro nero acquarellato cu carta avorio, cm 19.9 x 29.1
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
L’arco cronologico dei materiali presenti si estende dagli ultimi decenni del Settecento fino a tutto il Novecento e annovera artisti italiani di primo piano - tra i quali Pietro Giacomo Palmieri, Giuseppe Bagetti, Felice Giani, Antonio Fontanesi, Domenico Morelli, Alberto Pasini, Giovanni Fattori, e ancora Leonardo Bistolfi, Felice Casorati, Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Fausto Melotti e così via - insieme ad alcune presenze straniere, da Bouchot, Delaroche e Boudin sino a Rauschenberg e Warhol.
Giovanni Battista De Gubernatis (Torino, 1774 – Torino, 1837)
Antica Cattedrale d’Avignone (Notre-Dame des Doms), 1814-1821
acquerello su carta avorio, cm 50.7 x 40.9
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Oltre a fogli di grande bellezza, come nel caso dei grandi paesaggi acquerellati di Giovanni Battista De Gubernatis, vi sono documenti esemplari per la storia dell’arte italiana, come il primo studio per La città che sale di Umberto Boccioni o la serie delle Compenetrazioni iridescenti di Giacomo Balla. Tra le opere più antiche conservate vi è il dagherrotipo di Enrico Jest, vero e proprio incunabolo per la storia della fotografia in Italia. Modellato sull’esempio dei Gabinetti dei principali musei, questo ambiente consente di conservare in condizioni ottimali le raccolte e di accogliere il pubblico interessato a ricevere informazioni, condurre ricerche e consultare gli originali conservati. 
Antonio Fontanesi (Reggio Emilia 1818 – Torino, 1882)
Nudo femminile nel bosco, 1862-1868
matita, matita nera su carta lucida ocra, cm 13.5 x 17.8
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Per valorizzare l’inaugurazione del Gabinetto Disegni e Stampe, la GAM presenta al pubblico la mostra La seduzione del disegno. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM, allestita nell’Exhibition Area al primo piano del museo.
L’esposizione, curata da Virginia Bertone concentra l’attenzione sulla parte della raccolta compresa tra gli ultimi decenni del Settecento e i primi del Novecento. Circa centottanta tra i fogli più rappresentativi della collezione: dai disegni a penna di Pietro Giacomo Palmieri agli acquerelli di Giuseppe Pietro Bagetti, dai taccuini di Massimo d’Azeglio ai grandi carboncini di Antonio Fontanesi, sino ai fogli di Alfredo d’Andrade, Domenico Morelli e Leonardo Bistolfi. A guidare il percorso è il filo rosso della formazione di questo patrimonio, una storia che precede di alcuni decenni l’istituzione vera e propria del Museo Civico (1863), contribuendo a determinarne la nascita.  
Giovanni Migliara (Alessandria, 1785 – Milano, 1837)
Scalone di Palazzo Madama a Torino, 1834 ca.
penna a inchiostro bruno, inchiostro bruno acquerellato

con riquadratura a inchiostro nero e acquerello su carta avorio, cm 43.4 x 30.1
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Ad arricchire il percorso espositivo sono gli spunti sulle diverse funzioni assolte dal disegno, sulle caratteristiche di materiali e tecniche, sulla storia del gusto e sul collezionismo torinese.
Sempre a partire dal 7 marzo 2013, in Wunderkammer, sarà presentata la mostra Giovanni Migliara. Acquerelli e preziosi fixé, a cura di Monica Tomiato, dedicata ad uno tra i più apprezzati artisti che esposero a Brera nei primi decenni dell’Ottocento. Stimato da d’Azeglio come da Hayez, Giovanni Migliara fu il sapiente artefice di vedute e ambientazioni che sorprendevano per la verità ottica e la ricercata cura dei
dettagli. 

GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31 - Torino
APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM
dal 7 marzo 2013 - GAM piano seminterrato
LA SEDUZIONE DEL DISEGNO
Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM
a cura di Virginia Bertone
7 marzo - 5 maggio 2013 - Exhibition Area, primo piano
GIOVANNI MIGLIARA
Acquerelli e preziosi fixé

a cura di Monica Tomiato
7 marzo - 9 giugno 2013 – Wunderkammer, secondo piano
Orario: martedì - domenica 10-18, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima  
Ingressi: € 10 - ridotto € 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO: Centralino tel. 011 4429518 - Segreteria tel. 011 4429595 e-mail gam@fondazionetorinomusei.it