lunedì 12 febbraio 2018

PARANORMAL. TONY OURSLER VS GUSTAVO ROL

Tony Oursler
Obscura, 2014
Videoproiezione su sfere di gesso
Courtesy l'artista
La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il suo percorso di ricerca sul tema del collezionismo e presenta PARANORMAL. TONY OURSLER VS GUSTAVO ROL, una selezione di oggetti legata al mondo dell’occulto appartenenti all'artista americano (che vanta un archivio di oltre 15.000 elementi), posti in relazione all'attività paranormale e alle opere presenti nelle collezioni torinesi di Gustavo Rol, attivo a Torino nella seconda metà del Novecento.
Le opere sono inserite in un ambiente concepito dall’artista stesso e dal curatore della mostra Paolo Colombo, Oursler presenta in questa occasione anche una serie di nuovi lavori, gli Ex Voto, ispirati alla visita alla Chiesa della Consolata di Torino. Marcella Pralormo, Direttrice della Pinacoteca Agnelli, si è occupata della sezione della dedicata a Gustavo Rol, con un lungo lavoro di ricerca e selezione di oggetti  reperiti fra le collezioni private di persone che lo hanno conosciuto e frequentato.
Gustavo Rol
La gioia, seconda metà del Novecento
olio su tela
63 x 53 cm
Collezione Privata
Ideatore della video-scultura, Tony Oursler (n. 1957, New York; vive e lavora a New York) è noto soprattutto per la rivoluzionaria integrazione di video art, scultura e performance. È stato influenzato da John Baldessari, che ha evidenziato l’importanza del potenziale narrativo delle immagini e il potere associativo della linguaggio. Sin dagli anni Settanta, Oursler ha liberato la video art dalla bidimensionalità dello schermo per arrivare a creare ambienti tridimensionali dinamici utilizzando le proiezioni. I suoi video ritraggono spesso il volto umano ed esplorano il ruolo giocato dalla rivoluzione tecnologica nell’alterazione, talvolta inibizione, del comportamento sociale umano. Un interesse che ha una profonda radice nella storia familiare dell’artista: suo nonno, Charles Fulton Oursler, scrittore, giornalista e sceneggiatore - autore tra le altre cose  di La più grande storia mai raccontata (1949) - aveva frequenti interazioni con Sir Arthur Conan Doyle, scrittore inglese sostenitore dello spiritualismo e del paranormale ed è stato grande amico di Harry Houdini, appoggiando la sua battaglia contro le frodi dei falsi medium durante gli anni Venti, fino alla pubblicazione del libro Spirit Mediums Exposed (1930), che rivelava proprio le tecniche di frode.
Tony Oursler
Evo Devo, 2017
Videoproiezione su acrilico su legno
Performer: Joe Gibbons
Courtesy l'artista
Il percorso trova innumerevoli legami con la figura di Gustavo Rol, nato nel 1903 da una famiglia della ricca borghesia torinese. Personaggio fuori dal comune, amante delle arti e pittore egli stesso, colto e carismatico, dopo aver lavorato come giornalista e bancario ha dedicato l'intera vita ad una grande passione per l'occulto. I suoi sostenitori gli hanno attribuito proprietà paranormali, i critici hanno parlato di "mentalismo", ma Gustavo Rol si è sempre dichiarato semplicemente un ricercatore e sperimentatore, con l’unico obiettivo "di incoraggiare gli uomini a guardare oltre l'apparenza e a stimolare in loro lo spirito intelligente". Un uomo che lasciato una traccia profonda nell’immaginario collettivo e in numerose personalità internazionali con cui è entrato in relazione: da Walt Disney a Marcello Mastroianni, da alcuni presidenti della Repubblica Italiana, come Giuseppe Saragat e Luigi Einaudi, al presidente John Fitzgerald Kennedy fino alla Regina Elisabetta II. Federico Fellini, legato a lui da profonda amicizia, lo definiva "sconcertante".
Gustavo Rol
Autoritratto, seconda metà del Novecento
olio su tela
51 x 71 cm
Collezione Privata
Nella lunga intervista presente nel catalogo edito da Corraini, Paolo Colombo ragiona insieme a Tony Oursler  su numerosi aspetti della sua collezione e del suo agire artistico anche in relazione ai dipinti di Rol, alcuni dei quali pare si animassero, come quel paesaggio con un uomo lungo la strada che capitava si spostasse in punti diversi della tela nel corso del tempo. "Quella storia per me è stata la chiave del progetto: l’immagine in movimento. Si lega al balzo tecnologico e la tecnologia è il trauma contemporaneo a cui faccio riferimento". Un trauma che dialoga con gli eventi drammatici raccontati negli ex voto presenti al Santuario della Consolata di Torino, fonte di ispirazione per gli ultimi lavori di Tony Oursler.
L’allestimento della mostra è progettato da Marco Palmieri, suddiviso in tre ambienti dove la installazioni video, i dipinti di Gustavo Rol, i contributi e le testimonianze di quanto accadeva in presenza di quest'ultimo articolano un racconto per immagini che permette allo spettatore di osservare e comprendere fenomeni forse inspiegabili, ma certamente affascinanti.

PARANORMAL. TONY OURSLER VS GUSTAVO ROL 
Dal 3 novembre 2017 al 25 febbraio 2018
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Lingotto
Via Nizza, 230/103 - 10126 Torino
Biglietteria all’ingresso della Pinacoteca al livello della pista del Lingotto - 4°piano
Orario di apertura: da martedì a domenica 10-19 (Ultimo ingresso alle 18,15). Chiuso il lunedì.
Visite guidate su richiesta | accesso disabili | bookshop
Per informazioni: t. 011 0062713; segreteria@pinacoteca-agnelli.it
www.pinacoteca-agnelli.it